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Cinema, Arte e Creatività Personale: il profilo di VANESSA FERRAUTO


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Cinema, Arte e Creatività Personale: il profilo di VANESSA FERRAUTO
Cinema, Arte e Creatività Personale: il profilo di VANESSA FERRAUTO Cinema, Arte e Creatività Personale: il profilo di VANESSA FERRAUTO Cinema, Arte e Creatività Personale: il profilo di VANESSA FERRAUTO Cinema, Arte e Creatività Personale: il profilo di VANESSA FERRAUTO Cinema, Arte e Creatività Personale: il profilo di VANESSA FERRAUTO Cinema, Arte e Creatività Personale: il profilo di VANESSA FERRAUTO Cinema, Arte e Creatività Personale: il profilo di VANESSA FERRAUTO

Come hai iniziato la tua carriera e quando hai capito che sarebbe diventato un lavoro?

La mia passione è nata per caso. Adoravo dipingere e avrei voluto frequentare l’Accademia di Belle Arti ma la parte razionale che c’è in me mi ha spinta a iscrivermi alla facoltà di Scienza della Comunicazione fino a che un giorno ho partecipato in qualità di modella ad un corso di trucco e, per la prima volta, ho realizzato che utilizzare pennelli, spugnette e colori per creare progetti make-up era un’attività che avrebbe potuto stimolare molto la mia  creatività.

A quel punto ho frequentato un corso di effetti speciali e successivamente correttivo e beauty per approdare al fashion e fotografico.

Più in particolare come ti sei avvicinato al mondo del cinema?

Una delle mie grandi passioni è sempre stato il cinema e, per allargare le mie competenze, in contemporanea ai corsi di trucco, ho frequentato un corso di sceneggiatura e regia. Terminata l’esperienza formativa, ho iniziato a lavorare sui set indipendenti fino ad arrivare alle grandi produzioni.

Quanta gavetta hai dovuto fare?

Tanta, a partire da tv e pubblicità per poi passare a cinema e moda. Secondo me fare la gavetta è fondamentale non solo per acquisire esperienza tecnica ma anche per la formazione comportamentale.

Quali sono le collaborazioni più significative della tua carriera professionale e quali le più recenti?

Sono stata molto fortunata perché’ ho avuto la possibilità, fin dall’inizio della mia carriera, di collaborare con artisti anche di respiro internazionale che mi hanno insegnato molto. In seguito sono stata ingaggiata come head make-up artist in produzioni che mi hanno consentito di truccare personaggi del calibro di Faye Dunaway, Rutger Hauer, Geraldine Chaplin, F. Murray Abraham, Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foa’ e molti altri.

Quali sono le tue fonti d’ispirazione?

Tutto ciò che ha contenuto artistico per me, è una fonte inesauribile d’ispirazione: la pittura, la musica, il cinema, la moda, l’architettura, la natura e la letteratura.

Quando hai iniziato ad insegnare MBA Making Beauty Academy?

Ho iniziato la collaborazione tre anni fa nel  Corso di Trucco Artistico Annuale insegnando artistico, body painting ed effetti speciali e nel Master il Mondo del Cinema.

Cosa ti guida nel tuo ruolo di docente e di professionista?

Quello che amo nell’insegnamento è veder crescere gli allievi non solo dal punto di vista tecnico ma anche psicologico e comportamentale. La vera sfida è quella di cercare di supportarli al massimo nel delicato momento della ricerca del loro stile personale che è il vero valore aggiunto di un professionista. Col duro lavoro anche gli allievi meno portati oggi fanno dei lavori eccellenti. Un altro aspetto dell’insegnamento che mi piace molto è la creazione del contatto personale, ancora oggi, infatti, ho delle relazioni dirette con buona parte delle mie ex allieve. E questo succede quando cerchi di dare il massimo non solo a livello professionale ma anche umano.

Perché secondo te le allieve dovrebbero iscriversi in MBA?

Il corpo docente è composto da professionisti di grande spessore, è una scuola molto ben organizzata con un progetto formativo veramente chiaro e dà la possibilità di fare molte esperienze facoltative ma consigliate durante la scuola e quindi capire come funziona il mondo del lavoro. Inoltre MBA appartiene al gruppo Backstage Service di cui fanno parte dei brand come Make Up Service e MKS-Milano che possono rappresentare, per le allieve più brave e meritevoli, un potenziale network di opportunità professionali o, comunque, un punto di riferimento concreto per orientare il proprio futuro.

Quali consigli desideri dare ai giovani che vogliono intraprendere questa professione?

Restate umili, non smetterete mai di imparare.  Fare sempre ricerca e approfondimento in ogni campo artistico; conoscere il mondo della pittura, della scultura, del costume, dell’architettura, dell’arte è un must. Non smettere mai di affinare il proprio stile e prendere ispirazione da qualunque forma artistica facendola diventare personale e unica.  

Quali sono i tuoi ultimi lavori?

Quest’anno molto del mio lavoro si è svolto sui set cinematografici nazionali e internazionali, ma non sono mancati i progetti per la moda, la pubblicità e, naturalmente, l’insegnamento.

Progetti o sogni per il futuro?

Continuare a fare con passione questo lavoro il più a lungo possibile conquistando spazi d’indipendenza creativa sempre più ampi.

Come possono contattarti le persone che desiderano porti delle domande o semplicemente vedere qualche tuo lavoro?

Semplice: sul mio sito personale Vanessa Ferrauto

Grazie Vanessa ed a presto!




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