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Makeup & Yoga, la calma applicata al trucco: il profilo di YVETTE BENIGNI


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Makeup & Yoga, la calma applicata al trucco: il profilo di YVETTE BENIGNI
Makeup & Yoga, la calma applicata al trucco: il profilo di YVETTE BENIGNI Makeup & Yoga, la calma applicata al trucco: il profilo di YVETTE BENIGNI Makeup & Yoga, la calma applicata al trucco: il profilo di YVETTE BENIGNI Makeup & Yoga, la calma applicata al trucco: il profilo di YVETTE BENIGNI Makeup & Yoga, la calma applicata al trucco: il profilo di YVETTE BENIGNI Makeup & Yoga, la calma applicata al trucco: il profilo di YVETTE BENIGNI

Come hai iniziato la tua carriera di makeupartist e quando hai capito che sarebbe diventato un lavoro?

Durante il periodo della scuola superiore mi truccavo spesso, attività tipica di molte  ragazze di quell’età. Un giorno come un altro, però, mentre mi truccavo davanti allo specchio, all’improvviso e senza nessun segnale di avvertimento ho avuto una specie di folgorazione in cui ho realizzato cosa mi sarebbe davvero piaciuto fare da grande. In quel periodo il mestiere della truccatrice era quasi sconosciuto, soprattutto a Bergamo, dove vivevo, ma quando per caso un giorno, in una sala d’aspetto, ho sfogliato la rivista Cosmopolitan ed ho trovato un articolo dedicato alle professioniste del makeup, ho realizzato per la prima volta che forse la mia passione avrebbe potuto  trasformarsi in una professione perché il mestiere esisteva davvero.

Ho terminato le scuole superiori, mi sono finalmente iscritta in un’accademia di trucco a Milano ed ho frequentato prima un corso annuale ed in seguito un approfondimento di effetti speciali. Ho avuto molta fortuna perché’ ho avuto degli insegnanti straordinari.

Quanta gavetta hai dovuto fare?

All' inizio è stato “facile”: dopo una comune domanda di lavoro, seguita da regolare colloquio, ho iniziato a lavorare per Canale 5; una produzione con un sacco di partecipanti dove affiancavo una truccatrice più esperta, ma mi muovevo indipendente. Grandissima esperienza! A questa sono seguite altre produzioni anche presso altre emittenti televisive. Il mio spirito d'avventura e la voglia di sperimentare non potevano però fermarsi a questo settore e così ho iniziato a presentarmi alle varie case di produzione di pubblicità e fotografi e da lì è partita la vera sfida: ad ogni porta chiusa che trovavo aumentava la mia determinazione. Caspita! Erano gli anni 80, niente avrebbe potuto fermarmi! Mi affidavano piccoli progetti pagati poco e  quindi nel frattempo mi dedicavo anche ad altre occupazioni per potermi mantenere e continuare così ad investire nel mio sogno. Dopo circa tre anni il sogno si è realizzato: ho iniziato a lavorare tantissimo e tutta la mia pazienza è stata ripagata.   

Quali sono state le collaborazioni più significative della tua carriera professionale?

Nel corso degli anni ho partecipato a innumerevoli progetti e devo confessare che ogni volta la magia, l’emozione e la sorpresa hanno reso ogni lavoro straordinario, e ancora oggi, dopo tanto tempo, è così. Per chi come me lavora prevalentemente nell’ambito fotografico e pubblicitario, il lavoro è talmente diverso, dinamico e sfaccettato che è come se ogni volta fosse la prima.

Quali sono le tue fonti d’ispirazione?

Tutto è fonte d’ispirazione per me: quel che mi accade intorno, i luoghi, ascoltare ed osservare le persone,   condividere con loro pensieri ed esperienze. Ho viaggiato e viaggio tanto ancora oggi e questo mi arricchisce moltissimo. Negli ultimi 15 anni lo yoga e la meditazione hanno impreziosito la mia vita: sia la pratica costante che l'insegnamento di queste favolose discipline hanno dato “nuovi colori e nuove prospettive” alla mia esistenza.  

Quando hai iniziato a insegnare in MBA e in quale area?

Insegno in MBA dal 2001, inizialmente facevo solo alcune lezioni legate al settore pubblicitario e fotografico poi ho iniziato ad insegnare trucco correttivo/abbellimento e fotografico/fashion nel corso di trucco artistico annuale e nei corsi T1 correttivo e abbellimento  e T2 fotografico, sposa e fashion sia nella formula “del lunedi” che nei “full immersion”.

Cosa ti guida nel tuo ruolo di docente e di professionista?

Mi guidano la passione per questo lavoro e il desiderio di far accedere le allieve in modo sincero allo scrigno di conoscenze ed esperienze che ho accumulato sia nel trucco che nello yoga perché possano nel futuro dare un contributo etico e di spessore a questo mestiere bellissimo. Nel percorso evolutivo personale, come insegna lo yoga, è importante dare sempre il meglio di se stessi in ogni attività senza attaccamento ai risultati ed è inoltre molto utile insegnare a lavorare cercando di controllare le proprie emozioni affinché si rimanga centrati nell'azione senza lasciarsi coinvolgere dall'ambiente circostante. Mi guida inoltre il desiderio di imparare perché stando a contatto ogni giorno con le allieve condivido con loro un pezzo di vita ed assimilo cose sempre nuove che si rigenerano  poi in nuova energia da dare.

Perché secondo te le allieve dovrebbero iscriversi in MBA?

Perché il corpo docenti è composto da professionisti appassionati al passo con i tempi che vogliono insegnare veramente e non fingono  di farlo tenendo per sé i propri segreti. 

Un’esperienza recente nell’ambito scolastico che ti ha particolarmente soddisfatta?

Quando delle allieve di altre sezioni mi hanno chiesto di diventare future assistenti alle mie lezioni con l’obiettivo di conoscere anche altri profili d’insegnamento. Mi ha fatto piacere la loro determinazione e la voglia di ampliare le loro conoscenze.

Che consiglio ti senti di poter dare alle ragazze e ai ragazzi che vogliono intraprendere questa professione?

Siate pazienti, determinati, non mollate mai neanche davanti alle prime porte chiuse, sviluppate uno stile personale. Siate umili, cercate di capire quello che desiderano da noi. Abbandonate la presunzione e dimenticate il vostro ego.

Che cosa pensi dei video tutorial e quale valore formativo hanno secondo te?

L’offerta di video tutorial è ormai davvero vasta e le proposte sono molto diverse tra loro. Bisogna sempre guardarli con occhio critico e consapevole per evitare che anziché funzionare da stimolo diventino diseducativi, come ad esempio un video che ho visto recentemente e che mi ha fatto inorridire perché insegnavano a fare le righe dritte utilizzando lo scotch. In seguito ad una richiesta ho realizzato qualche breve video tutorial con l’obiettivo di condividerli in aula ed integrare le lezioni;  le allieve possono  poi rivederli per ripassare.

Progetti o sogni per il futuro?

Desidero continuare ad insegnare e lavorare come makeup artist finche’ avrò la passione e l'energia di farlo. Spero di continuare a trasmettere entusiasmo, tecnica e valori affinché’ le mie allieve diventino professioniste bravissime  e rispettose dell’etica.

Desidero  inoltre  vivere  sempre  di più  una vita di qualità, consapevole e dai ritmi slow.

Come possono contattarti le persone che desiderano porti delle domande o semplicemente vedere qualche tuo lavoro?

Possono vedere il mio sito www.yvettebenignimakeup.it e da lì accedere alla mia mail oppure vedere la mia pagina facebook Yvette Benigni makeup e da lì scrivermi dei messaggi.

Grazie Yvette e a presto!




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